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Verso la fine della rubrica: le lettere “T” e “U”

“T” come Testosterone, Testicoli, Tiroide;   “U” come Urologo, Umore

di Dr.ssa Lia Lazzaro

Verso la fine della nostra rubrica di sessualità affrontiamo le ultime lettere dell’alfabeto…

 

1

Abbiamo parlato in precedenti articoli di ormoni, della loro importanza e del ruolo fondamentale che hanno per avere una corretta funzionalità sessuale; il Testosterone è un ormone prodotto prevalentemente dalle gonadi (Testicoli e in piccola parte dalle ovaie) e dal surrene; la sua produzione necessita di un precursore (il colesterolo) e la sintesi del Testosterone viene regolata da un meccanismo “centrale”,  orchestrato dall’ipofisi (situata nel cervello).

 

Il Testosterone viene prodotto anche dalle femmine: le ovaie producono questo ormone,  durante la gravidanza, quando il feto ha sesso cromosomico XY, per poter garantire lo sviluppo degli organi sessuali del nascituro in senso maschile.

Il Testosterone è un ormone necessario per la sessualità, in quanto garantisce l’eccitazione (in partner di entrambi i sessi), l’erezione e l’eiaculazione, ma le sue proprietà “salutari” interessano l’organismo in generale, come ad esempio l’apparato muscolo-scheletrico e il metabolismo.  Il livello di Testosterone nel sangue deve essere adeguato, in quanto se presente in scarsa quantità non vengono garantite le funzioni sopra citate, ma livelli estremamente alti (dovuti a introito farmacologico – tipo doping –  o a problematiche delle ghiandole che ne regolano la produzione, cioè ipofisi e Testicoli) portano  ugualmente a disfunzioni dei vari apparati (sessuale, muscolo-scheletrico, metabolico).   Per approfondimenti: “Testosterone: tutte le informazioni” su www.anagen.net/testosterone.htm

2Risulta evidente l’importanza di controllare periodicamente non solo i livelli di Testosterone a livello ematico, ma anche un controllo da parte dell’uomo dei propri Testicoli, tramite un esame che si chiama “autopalpazione”, chiedendo immediatamente un consulto al medico specialista (Andrologo e/o Urologo) in caso di dubbi sulla salute testicolare (per la presenza di varicocele, masse di origine tumorale, dolore testicolare). Per approfondimento vedi: “Autopalpazione del Testicolo” su www.ktesticolo.it

 

4La sessualità risente negativamente anche di problemi legati alla Tiroide, sia nel maschio che nella femmina: la Tiroide è una ghiandola di forma simile alle ali di una farfalla, posta nel collo, si può valutare nelle dimensione con la palpazione,  produce ormoni che influenzano il metabolismo, oltre che interagire praticamente con tutta la funzionalità dell’intero organismo; negli ultimi anni si assiste ad un aumento di infiammazioni della Tiroide, di patologie autoimmuni che interessano questa ghiandola, con il risultato di una produzione troppo scarsa o eccessiva di ormoni tiroidei e compromissione dell’intero organismo;  in ambito sessuologico la disfunzione della Tiroide incide sul desiderio sessuale, sulla funzione erettile, sulla funzione orgasmica, sulla percezione di piacere…  A volte è proprio il sintomo sessuale che indirizza un clinico verso problematiche legate alla disfunzione della Tiroide; necessario allora rivolgersi sempre ad un esperto quando l’organismo dà segnali di alterato funzionamento, senza provare vergogna nel parlare di sessualità, perché quando vi è una sofferenza organica (o psichica) il primo segnale di solito è dato proprio dalla perdita della funzionalità e dell’equilibrio sessuale, sia negli uomini che nelle donne. Per approfondimenti vedi: “Sesso e Tiroide” Dr. Vincenzo Piazza  www.vincenzopiazza.it/file_pdf/Sesso_e_tiroide.pdf

6La sessualità è compromessa spesso da problemi psichici di tipo depressivo, quando il tono dell’Umore si abbassa e la persona non ha più interessi nella vita e si disinteressa anche alla sessualità;  in caso di disturbo psichiatrico, di qualsiasi natura, è importante sapere che l’assunzione di farmaci può interagire con il desiderio sessuale o con la possibilità di affrontare un rapporto sessuale soddisfacente.  Molti psicofarmaci agiscono inibendo la sessualità, ma vista l’importanza di assumere la terapia quando vi è una patologia grave, è necessario che il medico specialista affronti anche questi aspetti spiegandoli al paziente.  Ricordiamo che anche molti farmaci “salvavita” hanno effetti negativi sulla sessualità ed è giusto che le persone vengano accompagnate nel loro percorso di cura ottenendo informazioni esaustive e possibili alternative di cura (quando possibile) in caso esprimano insoddisfazione sulla propria qualità di vita.

Per approfondimenti disturbi dell’umore: www.centrocognitivo.it/disturbidellumoresaronno.html

5Prendersi cura di se stessi prevede allora innanzitutto la prevenzione, con adeguata alimentazione e un po’ di attività fisica quotidiana per garantire un corretto metabolismo;  il monitoraggio del proprio corpo prevede l’ispezione visiva, ma anche la valutazione tramite autopalpazione degli organi che potrebbero presentare problemi (seno, testicoli, collo, linfonodi ingrossati, ecc).  Nel caso di dubbio è opportuno chiedere sempre un consiglio medico, a partire dal Medico di Medicina Generale (conosciuto anche come Medico di Base) e successivamente affrontando consulenze specialistiche con l’aiuto e la supervisione del proprio Medico.

 

 

Per info e chiarimenti  – Cell.: 340 117 6641

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