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TFR IN BUSTA PAGA

di Nens Meraja

tfr-Imagoeconomica-258

La legge di stabilità per il 2015 ha previsto la possibilità, per i lavoratori, di richiedere l’erogazione diretta della quota di TFR maturata mensilmente in busta paga. Possono accedere a tale opzione i lavoratori che abbiano un rapporto di lavoro privato occupati da almeno sei mesi, evidenziando se si chiede l’accesso a tale opzione in carattere opzionale, volontaria e sperimentale.

Fatta eccezione per i dipendenti del settore agricoli, i lavoratori domestici, aziende che risentano di procedure concorsuali e fallimentari o di ristrutturazione del debito, che prestino servizio presso unità produttive sotto cassa integrazione straordinaria.

Una volta esercitata l’opzione il lavoratore riceverà in busta paga (senza possibilità di revoca) la quota maturanda di TFR per il periodo da aprile 2015 a giugno 2018.

Si precisa che sarà realmente operativa solo da aprile la possibilità di anticipare il TFR in busta paga. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM 29/2015), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 65/2015 con le relative istruzioni operative, entrerà in vigore il 3 aprile, tuttavia, nonostante la legge preveda  che il periodo oggetto di liquidazione va da marzo 2015 a giugno 2018, non sembrano esserci i tempi tecnici perché i lavoratori dipendenti possano scegliere se farsi anticipare o meno il TFR in busta paga utilizzando uno strumento previsto dalla Legge di Stabilità 2015 già da marzo. In così poco tempo, infatti, non è possibile acquisire le disposizioni attuative e gestire il modello per effettuare la richiesta ai datori di lavoro.

Come si procede?

Per richiedere il TFR in busta paga, il lavoratore presenta al datore di lavoro il modulo QU.I.R (Quota maturanda del Trattamento di Fine Rapporto come Integrazione della Retribuzione). L’aumento di stipendio dovuto al versamento del TFR non inciderà sul diritto al Bonus di 80 euro mensili né ai fini dell’imponibile previdenziale.

Il TFR sarà liquidato al lavoratore: 1 mese dopo la presentazione della richiesta per aziende con più di 50 dipendenti; 3 mesi dopo per aziende con meno dipendenti. La differenza è stata prevista per consentire alle piccole aziende di accedere a fonti di finanziamento diverse dal TFR.

2 risposte a TFR IN BUSTA PAGA

  • buona sera, lavoro come bndaate-colf per una familia di anziani, con un part-time di 25 ore/setimana, mi hanno messo in regola da un mese e mezzo, quindi ho una busta paga di mezza mese e una di un mese. ci sono diferenze tra le buste paga, di 162 , per mezza mese ho 442 e per il mese intero 722 , quando il dopio doveria essere 884 …ho chesto che mi spieganno come va e mi hanno detto che cosi hanno calcolato della caf e che ci sono 2 giorni di piu(15 e 31 oct, contra di 30 gg nel nov) allora voglio andare da caf perche mi spiega qualcuno cosa succede e quanto stipendio ho per il mese, perche imaginandome che ho 884 (ragionando della busta del mezza mese), sono andata per cercare un alogio per vivere da sola…meno male che non ho trovato…va be’ il problema e: mi possonno licenziarmi solo per andare da caf e fare spiegare la busta paga? ho un contratto indefinito. grazie mille!

    • buongiorno Crasho da una verifica ci  siamo accorti che la sua richiesta è rimasta senza risposta e le porgiamo le nostre scuse per la disattenzione.

      A parere dei nostri esperti la differenza riscontrata è da imputare al fatto che il part-time di 25 ore/settimana per il contratto di lavoro non è il 50% bensì il 62,5%, perchè a tempo pieno le ore previste contrattualmente sono 40 ore/settimana.

      Bisogna poi capire quante ore/settimana lei lavora effettivamente.

      Il CAF è comunque in grado di effettuare questi controlli ed è un diritto del cittadino/lavoratore essere informato sulla correttezza del trattamento riservatogli dal datore di lavoro.

      Sapere che il proprio datore di lavoro è corretto ci aiuta ad essere positivi e costruttivi; viceversa la consapevolezza di essere trattati in modo scorretto ci stimola a cercare un datore di lavoro più corretto.

      Cordiali saluti

      ASCOLTO E AZIONE

       

       

       

       

       

       

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