Abbracciamo e diamo vita al concetto di comunità
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Statuto

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OGGETTO SOCIALE

 

Ascolto e Azione è un’associazione apartitica e senza fini di lucro.

Scopi dell’associazione:

  1. Dare valore a attenzione alla persona e alla famiglia.
  2. Ascoltare, formare, aiutare, tutelare i cittadini, le imprese, i commercianti, i professionisti.
  3. Ascoltare e stare vicino alle persone nel momento del bisogno, necessità, disagio fisico, psicologico, economico e finanziario.
  4. Realizzare la cultura dell’educazione e della difesa dell’ambiente.
  5. Difendere i diritti del cittadino.
  6. Tutelare gli associati da un punto di vista legale, fiscale e previdenziale.
  7. Promuovere corsi di formazione professionale.
  8. Promuovere corsi di formazione personale e sociale.
  9. Promuovere corsi di aggiornamento, tavole rotonde, seminari e convegni.
  10. Promuovere iniziative di promozione sociale ed economica rivolte ai soci.
  11. Promuovere iniziative di redazione e divulgazione di libri, riviste, giornali, notiziari.
  12. Promuovere l’elaborazione di informazioni e di dati al fine di fornire ai propri associati servizi in materia fiscale, contabile, economica, finanziaria e del lavoro.
  13. Assistere e rappresentare gli associati in ogni sede istituzionale pubblica o privata.
  14. Stipulare convenzioni operative con aziende ed enti per il miglioramento sia dell’associazione che degli interlocutori.
  15. Tutelare ed assistere gli associati per mezzo di patronati costituiti “ad hoc”.
  16. Promuovere iniziative di tutela dell’ambiente.

 

ASSOCIATI

 

Gli associati possono essere singoli individui o società e imprese.

La domanda di ammissione è indirizzata al Direttivo.

Il Direttivo decide in base al regolamento e allo statuto.

Le adesioni comportano il pagamento della tessera annuale.

L’importo è determinato dall’assemblea.

Gli associati possono aderire anche ad altre associazioni.

Gli associati ordinari hanno diritto di voto in assemblea.

 

ASSOCIATI OPERATIVI

 

Sono gli associati ordinari che prestano la propria opera in ascolto e azione.

È possibile diventare associati operativi dopo essere stati autorizzati dal Direttivo.

È richiesto anche un tirocinio di tre mesi prima di diventare a tutti gli effetti associato operativo.

 

ASSOCIATI SOSTENITORI

 

Sostengono l’idea e il progetto associativo mediante versamento di quote volontarie e non sono né ordinari né operativi.

Possono utilizzare le strutture e i servizi dell’associazione.

 

OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI

 

L’adesione all’associazione avviene mediante la sottoscrizione della domanda di adesione e il versamento della quota associativa.

L’adesione comporta l’osservanza dello statuto e del regolamento associativo.

Tutte le cariche ricoperte nell’associazione sono gratuite.

L’associato svolge la propria attività in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro. Il recesso dall’associazione avviene con comunicazione scritta al Presidente dell’associazione.

 

SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO

 

Il legame associativo cessa per:

  1. Recesso per decisione unilaterale dell’associato.
  2. Mancato versamento della quota associativa.
  3. Esclusione dell’associato.

L’esclusione dell’associato viene deliberata dal Direttivo.

L’esclusione avviene per uno dei seguenti motivi:

  1. Mancato pagamento della quota associativa.
  2. Comportamento in contrasto con lo statuto o con le delibere dell’associazione.

L’associato può chiedere di essere sentito dall’assemblea prima di essere escluso dal Direttivo.

 

PATRIMONIO

 

Il patrimonio sociale è costituito da:

  1. Quote sociali.
  2. Beni mobili, immobili e beni provenienti da acquisti, lasciti, donazioni.
  3. Accantonamenti di somme.
  4. Contributi da enti pubblici o privati.
  5. Eventuali eccedenze attive della gestione precedente.

NB: Non è possibile distribuire utili o avanzi di gestione o riserve di capitale durante la vita dell’associazione.

 

ESERCIZIO SOCIALE

 

Decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il Direttivo compone e presenta agli associati il rendiconto consuntivo e il rendiconto preventivo.

Gli avanzi netti di gestione risultanti dal rendiconto consuntivo sono riportati nel rendiconto preventivo.

 

ORGANI SOCIALI

 

  1. L’assemblea degli associati.
  2. Il Direttivo.
  3. Il Presidente.

 

ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

 

L’assemblea degli associati, sia ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente.

Gli associati vengono opportunamente avvisati, anche per quanto riguarda gli argomenti che verranno trattati.

Hanno diritto di voto gli associati ordinari e operativi, iscritti da almeno tre mesi.

Ciascun associato non può rappresentare per delega più di cinque associati.

L’assemblea è presieduta dal Presidente, assistito dal segretario.

Il verbale dell’assemblea deve essere firmato dal Presidente e dal segretario.

 

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA

 

Le assemblee ordinarie e straordinarie in prima convocazione necessitano dell’intervento di almeno la metà degli associati, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

Delibera a maggioranza assoluta dei presenti e dei rappresentanti per delega.

 

  • Assemblea ordinaria

Approva il rendiconto consuntivo e preventivo per l’anno successivo.

Elegge i componenti del consiglio direttivo.

Delibera sui programmi e fatti gestionali relativi alla gestione dell’Associazione.

È convocata ogni anno entro i sei mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.

Può essere convocata ogniqualvolta il Direttivo lo ritenga opportuno.

Quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo degli associati, con l’indicazione degli argomenti da trattare.

 

  • Assemblea straordinaria

Viene convocata per:

  1. Modificazioni dello Statuto.
  2. Scioglimento dell’Associazione.
  3. Nomina del liquidatore.

E’ valida con la presenza della metà più uno degli associati e delibera a maggioranza dei presenti.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Il consiglio direttivo è composto da non meno di tre e non più di quindici componenti nominati dall’assemblea degli associati.

Possono assumere la carica di consigliere gli associati ordinari e operativi.

I componenti del consiglio durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

Il Direttivo nomina altri componenti in sostituzione e/o integrazione dei consiglieri nominati, dimissionari o decaduti, e i componenti nominati scadranno negli stessi termini degli altri consiglieri in carica.

Il Direttivo nomina i propri rappresentanti presso enti e istituzioni.

Il Direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente ed il Vicepresidente.

 

POTERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

L’associazione è amministrata da un Direttivo nominato dall’assemblea degli associati.

Il Direttivo ha i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

Provvede:

  1. All’acquisto e alla trasformazione di beni immobili;
  2. All’affitto in tutto o in parte;
  3. Di donazioni e lasciti di qualsiasi genere;
  4. Alla possibilità di assumere personale di concetto o d’ordine;
  5. A valersi dell’opera di esperti;
  6. A stabilire stipendi, salari e compensi da riconoscere alle persone incaricate;
  7. Decide sull’erogazione di fondi per il raggiungimento degli scopi dell’associazione;
  8. Delibera sull’ammissione, sul recesso, sulla decadenza e sull’esclusione degli associati;
  9. Decide sulla gestione economica e patrimoniale dell’associazione;
  10. Delibera e propone all’assemblea l’ammontare delle quote sociali, canoni e quote suppletive e loro eventuali modifiche;
  11. Nomina il segretario;
  12. Determina il programma di attività dell’Associazione;
  13. Stabilisce e delega i poteri di firma;
  14. Compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  15. Delega in parte le sue funzioni a uno o più componenti;
  16. Delibera l’apertura di sedi secondarie;
  17. Delibera eventuali compensi per gli incarichi esterni;
  18. Delibera le metodologie di compenso e di stipendio;
  19. Delibera i criteri di rimborso spese necessarie per il raggiungimento degli scopi sociali;
  20. Delibera il rimborso spese degli associati;
  21. Delibera le eventuali adesioni dell’associazione ad associazioni nazionali o regionali;
  22. Delibera eventuali recessi da tali associazioni;
  23. Compie tutti gli atti necessari per la realizzazione degli scopi dell’associazione.

 

RIUNIONI DEL DIRETTIVO

 

Il Direttivo è convocato dal Presidente ogniqualvolta questi ne ravvisi l’opportunità.

Il Direttivo deve essere convocato dal Presidente quando ne venga fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.

L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno e deve essere inviato almeno cinque giorni prima a ciascun consigliere mediante sms, mail, fax o posta ordinaria.

Le riunioni possono svolgersi anche in videoconferenza.

Perché le delibere del Direttivo siano valide è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica.

Le delibere devono risultare dal verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

 

IL PRESIDENTE

 

Rappresenta legalmente l’associazione.

Compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.

È eletto dall’assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti.

Dura in carica quanto il consiglio direttivo.

Cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per revoca decisa dall’assemblea degli associati, con la maggioranza dei presenti.

Almeno un mese prima della scadenza del mandato del direttivo il Presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo Presidente e del Direttivo.

Presiede l’assemblea degli  associati ed il consiglio direttivo.

Svolge l’ordinaria amministrazione.

Riferisce al Direttivo in merito all’attività compiuta.

Procede alla convocazione dell’assemblea degli associati e all’esecuzione delle sue delibere.

Predispone il rendiconto consuntivo e preventivo che sottopone all’assemblea.

Nomina comitati, commissioni tecniche e gruppi di studio.

Compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione.

Stipula convenzioni con Enti e Aziende che reputa opportuni per il raggiungimento dello scopo sociale.

Delibera su affidamenti di incarichi amministrativi, gestionali e di promozione sociale a professionisti o organizzazioni private.

Controlla la gestione finanziaria dell’associazione.

Il vicepresidente sostituisce il presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.

 

RISORSE ECONOMICHE

 

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  1. Contributi degli aderenti, privati o aziende;
  2. Contributi di Enti o istituzioni pubbliche;
  3. Donazioni e lasciti testamentari;
  4. Rimborsi derivanti da convenzioni;
  5. Attività commerciali marginali.

 

RENDICONTO D’ESERCIZIO – LIBRI SOCIALI

 

Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.

Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio viene compilato il rendiconto consuntivo e preventivo per l’anno seguente.

I libri dell’associazione sono quelli previsti dalla normativa vigente per le associazioni senza scopo di lucro.

 

LO SCIOGLIMENTO

 

In caso di liquidazione o scioglimento dell’Associazione, l’assemblea straordinaria nomina il liquidatore a cui affidare il compito di adempiere a quanto previsto dalle disposizioni di legge.

 

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