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Sensibilità Chimica Multipla

La Sensibilità Chimica Multipla è conosciuta anche con l’acronimo M.C.S. dalle parole Multiple Chemical Sensitivity. Si può dire moltissimo della M.C.S. salvo che sia una malattia rara.

Negli Stati Uniti si stima un'incidenza di M.C.S. tra il 10 e il 15% della popolazione delle aree industriali.

Il Dipartimento della salute della California ha riconosciuto attraverso indagini specifiche un'incidenza di M.C.S. del 16%. Restando in Italia, già nel 2008 il Ministero della Salute affermava che le persone colpite erano circa il 6% della popolazione. Secondo il prof. Ugazio (da qui si possono scaricare gratuitamente molti suoi studi https://osservatorioamianto.jimdo.com/libri-pubblicazioni/?logout=1) il numero delle persone ammalate è ancora notevolmente sottostimato. Ne consegue che molti pazienti vedono scambiata la propria patologia per altre di tipo allergico. L’M.C.S. si manifesta in seguito all’esposizione a sostanze chimiche che non causano effetti avversi nella popolazione generale. L'organismo arriva a non tollerare più qualsiasi piccola traccia di sostanze di sintesi come; pesticidi, disinfettanti, detersivi, profumi, deodoranti personali o per la casa, vernici, solventi, colle e prodotti catramosi, sostanze impregnanti del legno, materiali dell'edilizia, carta stampata, inchiostri, scarichi delle auto, particolato, prodotti della combustione, prodotti plastici, farmaci, anestetici.

Il forte inquinamento che si ha tra le mura domestiche, sia per l'uso di prodotti per igiene e pulizia, sia per via dei prodotti chimici utilizzati in edilizia e nell'industria del mobile, fa si che a essere più colpite, sono le donne che trascorrono più tempo tra le mura domestiche. Dal 1930 al 2000 sono state immesse nell’ambiente 80 mila sostanze chimiche, per molte di queste non si conoscono gli effetti sull’uomo nel tempo (fonte: http://www.greenreport.it/news/inquinamenti/le-80-mila-nuove-sostanze-chimiche-immesse-nellambiente-linquinamento-delle-nostre-case/) La pubblicità bombarda le casalinghe di suggerimenti atti a deodorizzare e disinfettare costantemente : superfici, indumenti, mani, oggetti, figli e mariti. Un modo per aumentare a dismisura la presenza negli ambienti domestici di composti volatili tossici chiamati VOC, quelli che conferiscono a ogni prodotto usato per le pulizie negli ambienti, le fresche fragranze di pino, limone, lavanda, mughetto però chimici. C'è l'ossessione a coprire ogni profumo, aroma, odore naturale con prodotti di sintesi, un modo per renderci sempre più impoveriti sensorialmente, per impedirci di riconoscere la varietà dei profumi e degli aromi naturali nel cibo e nell'ambiente. Disinfettare tutto, uccide anche i microrganismi "buoni" che vivono in simbiosi con la nostra pelle e nel nostro intestino. Recentemente la FDA (Food and Drugs Administration) si è espressa contro i saponi antibatterici mettendo in luce come siano inutili e pericolosi: Secondo una microbiologa della Fda, “i rischi associati all'uso quotidiano e a lungo termine dei saponi antibatterici possono superare i loro benefici, e alcune sostanze possono contribuire alla resistenza batterica agli antibiotici e avere imprevisti effetti ormonali”. Un link interessante a riguardo è questo http://www.huffingtonpost.it/2016/05/04/johnson–johnson-risarcimento-donna-malata_n_9836668.html

L’M.C.S. si presenta attraverso vari sintomi, di tipo irritativo a carico delle vie aeree, dell’apparato visivo, dell’apparato gastroenterico, associati spesso a cefalea e a malessere generale, e vari stadi di gravità. Tutti questi sintomi si aggravano sempre più interessando parecchi organi del corpo. La malattia è altamente invalidante, in quanto, è chiaro che per evitare tutte le sostanze chimiche, il malato deve isolarsi ritirandosi a vita privata, evitare il contatto con persone che possono essere contaminate da sostanze che usano normalmente, evitare anche tutti i luoghi di vita sociale compresi scuole, uffici, luoghi di lavoro, locali pubblici.  L’M.C.S. a oggi non è inserita nei L.E.A. (Livelli Essenziali Assistenza, quelli che il S.S.N. deve garantire a ogni ammalato) non è riconosciuta come malattia invalidante e sono quasi nulle le strutture che assistono i malati. Questi ultimi, tra l'altro, possono frequentare ambulatori e corsie con grosse difficoltà, perché la forte presenza di farmaci e disinfettanti e l’iperosmia che assilla le persone ammalate, rende questi ambienti di difficile utilizzo. Le persone ammalate non nascondono di essere state a volte trattate da parte del personale sanitario come malati immaginari, solo perché la medicina ufficiale da una parte riconosce la M.C.S. dall'altra tende ad assimilarla a un disturbo psicosomatico. Sicuramente un modo per non peggiorare è quello di evitare tutte quelle sostanze che possono creare problemi, evitare tutti quei prodotti chimici utilizzati nella nostra vita, condizionata dal consumismo, dal profitto, senza una visione a lungo termine del futuro ambientale. Le persone con problemi di M.C.S. fanno quello che dovremmo fare tutti, si astengono da quello che fa male, anche a chi oggi non accusa nessun sintomo. I malati di M.C.S. sono scomodi perché pongono gli altri, tutti noi, di fronte al mondo futuro.  Dico spesso che queste persone sono come delle ergastolane, però l’ergastolano ha commesso un crimine grave, queste persone NO. L’ergastolano ha diritto all’ora d’aria, queste persone NO, perché per loro respirare quest’aria equivale ad avere poi dolori a non finire. (https://www.vicenzareport.it/2015/01/vicenza-maglia-nera-in-veneto-per-qualita-dellaria/  e http://www.arpa.veneto.it/notizie/in-primo-piano/qualita-dell2019aria.-superamenti-prolungati-del-valore-limite-giornaliero )

Le persone ammalate di Sensibilità Chimica Multipla, hanno un ruolo importante……sono i campanelli d'allarme dell'aggressione della chimica ai nostri corpi.

Per informazioni contattare:

CLAUDIO FIORI   Presidente del Comitato Veneto Sensibilità Chimica Multipla

Cell: 3498332276 / mail:   comitatomcs@gmail.com

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