Abbracciamo e diamo vita al concetto di comunità
Eventi
gennaio: 2018
L M M G V S D
« Dic    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Seguici anche su
  • Facebook
  • Youtube
  • Twitter

Quando anche i coralli sbiancano

Articolo di Jacopo Lazzaro

Si, anche i coralli possono sbiancare. Sinonimo di sofferenza per queste delicatissime creature, sono un indice lampante del degrado ambientale e del cambiamento climatico degli ultimi tempi.

Il 93% della Grande Barriera Corallina è stata colpita da questo fenomeno, quindi non parliamo di colonie sporadiche o numeri circoscritti.

È quanto denuncia l’ARC Center of Excellence per Coral reef Studies della James Cook University, in Australia, in uno studio diffuso due giorni fa dopo un’ampia campagna di monitoraggio aerea e sottomarina. Le indagini effettuate sull’area più a nord della Barriera mostrano come la mortalità tra i coralli sbiancati sia tra il 50 e il 90 per cento.

Il fenomeno, che non si era mai verificato in modo così grave negli ultimi tempi, è un segnale evidente dell'aumento delle temperature. Il cambiamento climatico, legato alla nostra dipendenza da fonti fossili, sta decretando la fine di un paradiso sottomarino.

Abbiamo bisogno al più presto di politiche globali che tutelino le aree più vulnerabili dei nostri mari e contribuiscano con rapidità alla transizione verso un modello di sviluppo sostenibile, basato su energie rinnovabili.

Il rischio di perdere per sempre inestimabili patrimoni sottomarini è purtroppo concreto se i Governi non interverranno per cambiare subito le proprie politiche energetiche.

Se il referendum del 17 aprile poteva essere almeno un segnale – da parte della popolazione – di voler cambiare regime, ora ci troveremo ad aver a che fare con multinazionali che navigano su un attuale consenso e menefreghismo del cittadino medio: abbiamo lasciato al governo carta bianca per far dei nostri mari, della nostra salute e dei nostri soldi ciò che più gli aggrada.

Con una piccola crocetta mancata, che sia stato per conflitto di interessi, poca attenzione al problema, o l'idea che non avrebbe cambiato nulla, abbiamo dato loro le chiavi della nostra terra, della nostra casa.

E' vero, abbiamo votato per "piccolezze" forse. Ma quelle "piccolezze" hanno mandato un messaggio alla gente di potere. Ognuno ha i propri interessi. Aver controllo delle proprie terre ed i propri mari, a quanto pare, non è tra i primi.

Articolo tratto da Greenpeace

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *