Abbracciamo e diamo vita al concetto di comunità
Eventi
maggio: 2018
L M M G V S D
« Apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
Seguici anche su
  • Facebook
  • Youtube
  • Twitter

OBBLIGO DI ATTESTAZIONE PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) PER GLI IMMOBILI

 

Il Decreto “Destinazione Italia” D.L. 193/2013, entrato in vigore il 24.12.2013, ha fatto chiarezza sul comportamento che devono tenere le parti di un contratto di locazione in sede di stipula e registrazione dello stesso.

In passato con l’entrata in vigore del D.L. 63/2013 (6.6.2013) le disposizioni in materia erano già state profondamente innovate rispetto le norme originarie contenute nel D.Lgs. 192/2005, stabilendo che tutti i fabbricati, nuovi o già esistenti, se formavano oggetto di un nuovo contratto di locazione dovevano essere dotati dell’ A.P.E. (Attestazione di Prestazione Energetica) stabilendo l’obbligo di sua allegazione al contratto (a pena di nullità del contratto stesso) e con l’ulteriore obbligo di indicazione, nel contratto, di apposita clausola di ricevuta l’informativa da parte del conduttore.

Ora, con le novità introdotte dal D.L. 193/2013 si riepilogano gli adempimenti:

–      obbligo di dotazione dell’A.P.E. per tutti i fabbricati già esistenti o nuovi

–      obbligo di indicazione di apposita clausola in contratto con la quale il conduttore dà atto di aver ricevuto le informazioni in ordine all’attestazione di prestazione energetica del fabbricato (consistenti nei dati relativi all’efficienza energetica, valori di riferimento e classe di prestazione energetica di appartenenza, raccomandazioni circa gli interventi da eseguire ecc. rilevabili direttamente dall’attestato stesso)

–      obbligo di allegazione dell’A.P.E. (Attestazione di Prestazione Energetica) per i contratti di nuova locazione.

Ne discende, quindi, che le parti devono obbligatoriamente dotarsi della certificazione energetica e quindi richiederla ai professionisti abilitati a tale rilascio.

Il Decreto, inoltre, ha stabilito che “copia dell’attestato di prestazione energetica deve essere altresì allegata al contratto”. Il termine copia ci fa presumere che il legislatore abbia, nelle intenzioni, voluto semplificare l’adempimento ritenendo sufficiente una copia non autentica. In realtà questa notazione apre uno scenario vastissimo che sarà oggetto di successivi approfondimenti da parte dell’Amministrazione Finanziaria, dato che ci deve essere corrispondenza tra la copia presentata assieme al contratto da registrare e l’attestato originale. In ogni caso, e per ogni evenienza, il certificatore solitamente rilascia – a richiesta – più esemplari originali firmati.

Non allegare l’A.P.E. significa andare in contro a sanzioni certe:

  • sanzione amministrativa tra gli Euro 3.000,00 e gli Euro 18.000,00 per tutti i contratti di locazione;
  • sanzione ridotta della metà per i contratti di locazione di durata inferiore ai 3 anni.

Organi preposti al controllo, all’accertamento e alla contestazione della violazione sono la Guardia di Finanza, ovvero l’Agenzia delle Entrate all’atto della registrazione.