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NEWS SETTIMANALE – PROGETTO WASP

Di Jacopo Lazzaro

imagesTCFNQYSYL’Expo di Milano è uno degli eventi dell’anno più attesi dalla popolazione mondiale, e rivoluzionerà il mercato – e la vita – di miliardi e miliardi di persone.

Un argomento trattato in precedenza in questa rubrica apre infatti la strada ad un progetto di estrema importanza, che verrà presentato probabilmente all’Expo.

imagesTorniamo infatti a parlare di stampa 3D, in particolare di una delle applicazioni più visionarie e, per certi versi, imprevedibile di questa tecnologia: stampare case.

Può sembrare un'idea bizzarra ma c'è una vera e propria competizione internazionale con tante aziende e start up che si sono buttate su questo progetto. In Italia, per esempio, c'è il progetto WASP che probabilmente vedremo all'Expo2015.

Parliamo di una mega stampante 3D alta fino a 12 metri in grado di stampare case composte quasi esclusivamente di terra ed acqua e poi essiccate al sole, sostenendo le politiche “chilometro zero” sulla provenienza dei materiali: tutta la terra e l’acqua necessarie vengono prelevate direttamente dal sito di costruzione, o comunque dal territorio circostante.

images1Vi sono decine di tecniche costruttive differenti, tra le quali l’utilizzo di reazioni alcaline per indurire la terra e pietrificarla letteralmente, o l’applicazione di resine o materiali più o meno naturali per ottenere l’elasticità e/o la durezza desiderata.

Uno dei punti di forza di questa tecnologia è proprio quella di abilitare l'uso in edilizia di materiali nuovi e più sostenibili, al posto di cemento e acciaio.

Utile ricordare che il processo di cementificazione produce (per una tonnellata di prodotto) circa una tonnellata di anidride carbonica… mentre con i processi di stampa ed essiccamento, arriviamo ad una riduzione di più dell’80% del gas serra.

Tra qualche anno avremo a che fare con queste nuove tecnologie, ideate e create per rispondere alle moderne esigenze per l’impatto ambientale: il segnale che tra i tanti errori e cattiverie, l’uomo muove qualche passo anche verso un futuro più sostenibile.

Notizie tratte da Il Sole 24Ore, Smart City

 

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