Abbracciamo e diamo vita al concetto di comunità
Eventi
agosto: 2018
L M M G V S D
« Mag    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Seguici anche su
  • Facebook
  • Youtube
  • Twitter

NEWS DAL FUTURO

di Jacopo Lazzaro

green-chemNello scorso articolo, abbiamo fatto notare come il petrolio stia generando da decenni sempre più profitti alle aziende di estrazione (e lavorazione), rendendo contemporaneamente la popolazione dipendente da questa fonte. Un giorno il petrolio finirà, e noi cosa faremo? Un giorno l’aria sarà irrespirabile, diverrà un bene privatizzabile come l’acqua. E noi sopporteremo? Una soluzione forse arriva dalla chimica.

Torniamo quindi a parlare di chimica verde e in particolare di un filone di ricerca che mira a sostituire la plastica forse più diffusa al mondo, di certo la più conosciuta: il PET – poli etilene tereftalato; la plastica delle bottiglie. Al suo posto potrebbe diffondersi un nuovo materiale, il PEF, interamente o parzialmente ricavato da materie vegetali.

copIl PEF – poli etilene furanoato – è un polimero ben noto. E' una plastica con caratteristiche tecniche superiori al PET (maggiore resistenza meccanica, maggiore impermeabilità ai gas) ma è difficilissimo produrlo a partire dal petrolio; difficile e devastante dal punto ambientale.
Invece potrebbe essere molto più semplice a partire da materie vegetali.

Per ulteriori (e specifiche) informazioni, potete consultare la rubrica radiofonica Smart City, de Il Sole 24Ore al seguente link: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/smart-city/puntate

Il nostro impegno continua; seguiremo e vi daremo conto dell’evoluzione della ricerca.

Articolo tratto da Smart City, rubrica de Il Sole24ore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *