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LA SESSUALITA’:  Riflessioni  sulla sessualità “dalla A alla Z”

di Lia Lazzaro

CURRICULUM:

Dott.ssa Lazzaro Lia, Psicologa e Psicoterapeuta (specializzata in Psicologia Clinica), Sessuologo Clinico, Ostetrica;  iscritta all’Ordine degli Psicologi del Veneto, all’Associazione Italiana di Sessuologia e Psicologia Applicata (A.I.S.P.A.) e alla F.I.S.S. (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica); iscritta al Collegio delle Ostetriche del Veneto.

 

INTRODUZIONE:

La salute sessuale è un Diritto Fondamentale di ogni individuo.

La Costituzione Italiana regolamenta il diritto alla salute all’articolo 32: “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si fa assertrice sin dal 1946 del concetto di salute quando esprime: “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia e di infermità” e chiede ai governi di adoperarsi  responsabilmente, attraverso un programma di educazione alla salute, per la promozione di uno stile di vita consono che possa garantire ai cittadini un alto livello di benessere.  A questi principi si aggiunge anche quanto affermato nella “Carta di Ottawa” (documento redatto nel 1986 durante la prima “Conferenza internazionale per la promozione della salute”): Rileggendo-Abraham-Maslow-Le-caratteristiche-dell’individuo-“sano”-quadrato-300“Grazie ad un buon livello di salute l’individuo e il gruppo devono essere in grado di identificare e sviluppare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni, modificare l’ambiente e di adattarvisi”.   La salute non dipende soltanto dall’assenza di agenti biologici che casualmente provocano la malattia, ma è il risultato di un armonico, naturale e completo sviluppo dell’individuo in ogni aspetto della sua esistenza.  Nel nostro Paese il Ministero della Salute nel 2014 ha proprio definito la salute in relazione alla sessualità: “La salute sessuale e  riproduttiva comprende nella definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità lo stato di benessere fisico, mentale e sociale correlato al sistema riproduttivo e alle sue funzioni.”

A livello mondiale già da anni si considera fondamentale la salute sessuale; la World Association for Sexual Health (WAS) è l’organismo di riferimento internazionale per gli studi sulla sessualità e ha sancito un documento di dichiarazione sui Diritti Sessuali (“La salute sessuale per il terzo millennio: dichiarazione e documento tecnico” – questo opuscolo può essere scaricato in formato PDF dal sito www.worldsexology.org -).   I Diritti Sessuali sono fondamentali e sono Diritti Umani Universali; ne citiamo alcuni: il diritto alla libertà sessuale, alla parità sessuale, all’autonomia sessuale, alla salvaguardia del corpo, alla privacy sessuale, al piacere sessuale, a fare scelte riproduttive libere e responsabili, all’informazione sessuale basata sulla ricerca scientifica, ecc.   Questa dichiarazione è stata revisionata ed approvata dall’Assemblea Generale della WAS nel 1999 durante il 14° Congresso Mondiale a Hong Kong. 

 

 

PRIMA RUBRICA:  Riflessioni  sulla sessualità “dalla A alla Z”.

sessualitaQuesta rubrica mira a suscitare riflessioni e discussioni sulla sessualità, un argomento delicato di cui parlare, sia da parte delle persone che presentano difficoltà nella sfera sessuale e riproduttiva, sia per alcuni clinici che operano nel settore della salute. 

Partiamo allora dalla lettera “A”…

 

A come Anatomia, Affetto, Anticoncezionale: nonostante negli ultimi decenni sia stata implementata una campagna di educazione sessuale che inizia nel periodo delle scuole dell’obbligo, non è infrequente trovarsi di fronte a situazioni in cui gli individui ignorano sia la propria conformazione fisica che quella del partner.  Al di là degli aspetti visibili (legati a diversa anatomia per la differenza di genere – maschio/femmina) vi sono organi ed apparati interni che svolgono la funzione sessuale e riproduttiva.  Durante il periodo della pubertà a volte capita che gli  adolescenti ricerchino e trovino informazioni frammentate e scorrette sulla sessualità, vissuta spesso dalle famiglie come un tabù, per cui si creano false credenze sugli aspetti della propria corporeità e sull’anatomia del sesso opposto. Internet (e l’accesso alla pornografia) in questo processo svolgono un ruolo determinante per suscitare negli adolescenti non solo una serie di equivoci che poi porteranno a risultati disastrosi sulla sessualità, ma anche la possibilità di correre grossi rischi collegandosi a siti non protetti o – peggio –  di cadere nella trappola dei sistemi pedofili…  

educazione_sessualeEcco allora l’esigenza di educare i figli fin da piccoli alle differenze di genere, a non mentire sull’argomento della riproduzione (tutti i bambini chiedono come sono venuti al mondo!) bensì a spiegare con parole semplici e comprensibili (in base all’età del bambino) quali funzioni svolge il suo corpo e quello del sesso opposto.

L’OMS prescrive di iniziare già dalla primissima infanzia ad attuare l’educazione sessuale ai bambini (vedi:  “Guida Standard di Educazione Sessuale in Europa”).

Per i genitori interessati ad ampliare l’argomento si consiglia anche di consultare il link www.pediatric.it/educazione_sessuale.htm .  

Una corretta informazione sull’anatomia maschile e femminile garantisce che vi sia un miglior approccio alla sessualità durante il periodo dello sviluppo; l’educazione alla sessualità implica che vi sia particolare attenzione alla sfera degli Affetti e dei sentimenti, nel rispetto di se stessi e dell’altro; non ultimo una corretta informazione sulla sessualità migliora l’approccio all’uso di Anticoncezionali al fine di prevenire le malattie sessualmente trasmesse e le gravidanze indesiderate. 

A tal proposito è utile ricordare che in questi anni è stata attuata una campagna di informazione e prevenzione sul Papilloma Virus Umano (HPV – è il virus che provoca la crescita di verruche e condilomi a livello dei genitali):  la campagna vaccinale nel Veneto è stata proposta alle fasce di pre-adolescenti perché si è visto che l’inizio dei rapporti sessuali è sempre più precoce (verso i 12-13 anni); questi ragazzi non utilizzano protezioni durante i rapporti e la promiscuità non fa che peggiorare la diffusione del Virus.  Oltre che provocare il condiloma il Papilloma Virus è responsabile anche dell’insorgenza di tumori a livello del collo dell’utero, del cavo orale, dei genitali maschili.

Quindi la vaccinazione e l’uso del preservativo (che limita in parte la trasmissione del virus, in quanto è presente anche sui genitali esterni) sono gli strumenti che attualmente sono a disposizione per prevenire e limitare l’infezione;  è opportuno anche che i soggetti sessualmente attivi periodicamente facciano lo screening di diagnosi precoce (con la visita dal ginecologo e l’esame citologico è possibile diagnosticare la presenza del Virus, che spesso non provoca sintomi particolari).  Per ulteriori informazioni e approfondimenti sull’HPV  (Human Papilloma Virus) è possibile consultare il sito del Ministero della Sanità: “Vaccinazione contro il Papillomavirus Umano – Ministero della Salute”.

 Per ascoltare l’audio articolo, clicca sull’icona qui sotto

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