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LA NOSTRA TERRA

di Jacopo Lazzaro

Il tonno che non uccide… ti rende più etico.

Certo, come affermazione può essere fraintesa ed acquistare sensi sinistri, ma il significato inteso è unico e semplice: moltissime aziende, sia a livello nazionale che internazionale, utilizzano metodi di pesca distruttivi per l'ecosistema marino, con l'obbietivo di "tirar su" più volume di tonno pescato possibile. Il metodo più utilizzato, fra tutti, è il FAD: una semplice sonda emette impulsi e vibrazioni che attraggono tonni di ogni età (anche cuccioli) e moltissime altre specie – parliamo di tartarughe, squali, e animali di sorta .

I tonni vengono utilizzati per la produzione in scatola, uccidendo appunto anche gli esemplari più giovani, mentre gli animali pescati erroneamente non vengono liberati, ma muoiono miseramente tra le reti. Greenpeace, da cui traiamo le nostre notizie, ha ideato una classifica, aggiornata periodicamente, delle compagnie adottanti metodi di pesca più sostenibile.

A due anni dall’ultima analisi, c’è chi scende e c’è chi sale: Mareblu, nonostante le promesse di bandire i metodi di pesca distruttivi, usando solo tonno da pesca a canna o senza FAD entro il 2016, oggi non arriva neanche allo 0,2% di prodotti sostenibili e finisce sul fondo. Nella maggior parte delle sue scatolette troviamo infatti tonno pescato con reti e sistemi FAD.

Ma non è l’unico neo: Thai Union, l’azienda che dal 2010 è proprietaria di Mareblu, è stata recentemente coinvolta in uno scandalo internazionale che riguarda la violazione dei diritti umani nelle sue sedi produttive.

Non mancano però le buone notizie: ASdoMAR, seguito da Esselunga e Conad, risultano essere alcuni dei marchi internazionali più trasparenti, affidabili e sicuri, riguardo metodi e qualità di pesca, con ottime percentuali di pesca a canna. Rio Mare, leader del nostro mercato, resta al quarto posto perché dimostra di voler mantenere gli impegni, ma non ha fatto ancora abbastanza.

Se siamo consumatori, ma soprattutto cittadini di democrazia, dobbiamo dare supporto e meritocrazia alle aziende che soddisfano le nostre richieste e rispettano i nostri ideali. Crediamo sia giusto rendervi queste informazioni che telegiornali e social media non ritengono di rilevanza o "presa" giornalistica. Magari, più semplicemente, vengono tralasciate perchè per le multinazionali è più utile quando certe cose non si sanno.

Detto questo, e dati gli strumenti, è il momento di fare la vostra scelta. Ascolto e Azione è qui, ogni settimana, per dimostrare al cittadino che, infondo, ha ancora il potere per cambiare le cose.

Un saluto, alla prossima settimana con news dalla vostra terra!

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