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Governo pro-trivelle

di Jacopo Lazzaro

In questo articolo vi abbiamo riportato una notizia al quanto allarmante: infatti il Governo Renzi, d'accordo con diverse compagnie petrolifere, ha proposto di trivellare in diverse zone del Mediterraneo, compreso l'Adriatico. Ebbene si, il nostro mare, culla degli antichi e grandi esploratori veneziani.

Ecco cos'ha da dire Greenpeace al riguardo.

"Il Governo propone il voto al 17 aprile: un regalo ai petrolieri a spese degli italiani.

Come affossare la democrazia in Italia? Un esempio per tutti è quello che ci ha offerto ieri sera il Governo, che ha indicato come data per il referendum sulle trivelle il 17 aprile. Così si comprimono drasticamente i tempi per la campagna referendaria, che serve a tutti i cittadini per essere consapevoli e informati; e si sprecano oltre 350 milioni di euro di soldi pubblici.

Quella di Renzi e dei suoi ministri è una decisione "da furbetti", antidemocratica e scellerata, una truffa pagata coi soldi degli italiani. Il primo ministro sta giocando sporco, svilendo la democrazia a spese di tutti noi. È chiarissima la sua volontà di scongiurare il quorum referendario, non importa se così si sprecano centinaia di milioni degli italiani per privilegiare i petrolieri.

Con un Election Day non solo si risparmierebbero i soldi dei cittadini, ma si potrebbe garantire una reale informazione sul tema della ricerca e dell'estrazione di fossili in mare.

Chiediamo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, cui spetta l'atto ultimo di indizione del referendum, di respingere la data proposta dal governo per consentire una votazione effettivamente democratica.

Le truffe non ci piacciono: la nostra battaglia non si fermerà qui!"

Anche se suona un po' troppo minaccioso, questo post in realtà svela una faccia piuttosto oscura del Governo italiano che, fatti alla mano, sta effettivamente tirando i fili giusti per assecondare priorità personali.

E in una democrazia, è assolutamente inaccettabile. 

Rimanete collegati ad Ascolto e Azione per ulteriori news dalla nostra terra, attendeteci settimana prossima con ulteriori aggiornamenti!

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