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FAR VALERE I PROPRI DIRITTI ALLA FINE “PAGA”

Di Ascolto e Azione

logo scontornatoPossiamo dire, con motivata soddisfazione, che mercoledì scorso il Tribunale di Padova ha chiuso un contenzioso attivato due anni or sono da una Banca locale nei confronti di un nostro associato.

NEI FATTI

La Banca aveva ottenuto un decreto ingiuntivo per un credito asserito di circa €. 18.000,00; il nostro assistito, per tramite la nostra rete legale, depositava immediatamente opposizione al decreto ingiuntivo allegando una perizia di parte, elaborata dal nostro esperto, in cui veniva dimostrato che la Banca aveva applicato tassi usurai e dal ricalcolo di tutti i movimenti risultava che nessuna somma era dovuta.

Il Tribunale accoglieva l’opposizione e nominava il Consulente Tecnico d’Ufficio il quale, dopo aver riesaminato tutta la movimentazione intercorsa tra la Banca e il  Cliente dal 2000 al 2007 provvedeva al ricalcolo delle competenze effettivamente dovute; veniva così confermata la presenza di tassi d’usura e confermato che il Cliente non era affatto debitore nei confronti della Banca.

X PAVANEL

CONCLUSIONI

Le parti alla fine hanno deciso di aderire alla proposta del Tribunale di conciliare la controversia con un ritiro del decreto ingiuntivo da parte della Banca ed alla rinuncia di opposizione da parte del Cliente; le spese delle Consulenze Tecniche sono state poste a carico della Banca, come pure le spese legali.

OSSERVAZIONI

Il nostro associato aveva utilizzato un conto corrente con scoperto di conto con affidamenti fino  a 20.000,00 €.; il conto ha lavorato molto al limite dell’utilizzo dal 2000 al 2007. E’ interessante valutare come una piccola esposizione (20.000,00 €)  in un lasso di tempo non lunghissimo (7 anni) abbia potuto generare una ripresa di commissioni, interessi e spese per un importo quasi equivalente (18.000,00 €.).

Il nostro associato alla fine ha deciso di conciliare per apporre la parola fine alla lite; infatti se avesse preteso di arrivare alla sentenza di primo grado, che certamente gli sarebbe stata favorevole, con ottime possibilità anche per un eventuale indennizzo, avrebbe lasciato scoperta la possibilità alla Banca di impugnare la sentenza in Appello.

CHI LA DURA LA VINCE.

Per ascoltare l’audio articolo, clicca sull’icona qui sotto

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