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Cosa ci riserva la lettera “R”

“R” come Rispetto, Reciprocità, Religione, Rabbia, Resistenza

di Dr.ssa Lia Lazzaro

 

cambiamento1Sembra un termine quasi obsoleto, ma la parola “Rispetto” in ambito di sessualità riveste un’importanza fondamentale per garantire Reciprocità, soddisfazione e gratificazione di entrambi i componenti della coppia.   La sessualità  è  Rispetto:  Rispetto per il proprio corpo e per quello altrui, per le proprie ed altrui emozioni, Rispetto delle tempistiche biologiche e psicologiche, delle norme e delle leggi (se si ha un rapporto  sessuale con un minorenne si viola il codice penale !!!),  Rispetto della volontà dell’altro,  della cultura di appartenenza e della fede professata (Religione).

 

cambiamento2La Reciprocità deriva dal fatto che se ognuno vive a pieno e con piacere la propria sessualità, sarà più propenso a far star meglio anche l’altro; la Reciprocità mantiene la coppia unita, complice, fedele, gratificata.  La Reciprocità, unita al Rispetto dell’altro, garantisce che un soggetto si senta accolto ed amato nel rapporto di coppia, rendendo così più naturale l’integrazione anche quando i partner sono di diversa nazionalità o Religione; cercare di conoscere gli aspetti di diversità, rispettandone le caratteristiche, rende più interessante il rapporto e si evita di incorrere in situazioni di crisi per la coppia.  Per approfondimenti e curiosità visita il sito: www.riflessioni.it/dal_web/sesso_religioni.htm – Prof. G. Nadali.

In passato la Religione ha condizionato pesantemente il rapporto e la sessualità nella cultura occidentale:  l’unione sessuale era possibile solo in vista della procreazione, per la donna non era prevista la dimensione del piacere, ma doveva sottostare ai “doveri coniugali”;  ricordiamo che a tutt’oggi, per motivi di Religione e cultura, in Paesi Africani le femmine vengono sottoposte a Mutilazione Genitale (infibulazione – parziale o totale – in questo caso viene asportato anche il clitoride), correndo spesso il rischio di morire per infezione o emorragia.   Per approfondimenti vedi il link dell’Unicef: www.unicef.it/doc/371/mutilazioni-genitali-femminili.htm

Purtroppo quando viene meno il Rispetto e si affievolisce la Reciprocità (nel senso che un soggetto si chiude in se stesso, non si avvicina più al partner e non si lascia avvicinare), quando vengono a mancare il dialogo e la complicità nella coppia, è possibile che vi siano alla base dei meccanismi di difesa, che vengono espressi con la Rabbiarabbia1

Durante l’arco della vita la Rabbia può essere anche fonte di energia vitale e garantire ad un soggetto di manifestare i suoi disappunti; nella coppia può allontanare i soggetti quando la comunicazione è basata sullo scontro più che sull’incontro, quando non si riesce a spiegarsi in modo democratico e costruttivo … se poi la Rabbia non viene più nemmeno espressa all’esterno, quando non ci sono più gli scontri in cui si cerca di chiarificare la propria posizione, ma ci si arrocca in una dimensione di chiusura passiva ed impenetrabile, si manifesta una “aggressività passiva”, che procura gli stessi danni – se non maggiori – degli scatti di Rabbia che ci possono essere durante un litigio.rabbia2

Ecco allora che iniziano i boicottaggi, gli attentati al benessere e alla serenità, le ripicche… Molte coppie fondano il loro rapporto proprio su queste modalità disfunzionali, non capendo che si fa meno fatica a comunicare e ad andare d’accordo, con maggiori benefici per entrambi, piuttosto che continuare a scontrarsi per anni senza ottenere peraltro nessun risultato concreto (vedi il film: La guerra dei Roses); queste dinamiche sono dannose anche per i figli, che devono assistere a  continue lotte di potere, dispetti, incomunicabilità  e Resistenza alla tregua e al cambiamento – o al tentativo di un approccio differente basato sul dialogo e sul Rispetto.resistenza1

In Psicologia il termine Resistenza indica la difficoltà di un soggetto di aprirsi e tentare una nuova strategia, a cercare delle nuove chiavi di lettura per interpretare gli avvenimenti della vita…  anche quando si intraprende un percorso psicoterapico – e/o sessuologico –  molti dei problemi che si presentano sono legati alla Resistenza:  ogni individuo attua le sue Resistenze, ma se vengono messe in atto nel percorso terapeutico sessuologico di coppia boicottano costantemente il percorso di cura e rischiano di portare un risultato fallimentare nella terapia.

resistenza2

 

 

 

 

 

 

 

Per info e chiarimenti  – Cell.: 340 117 6641

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